Fibre alimentari: componenti essenziali di una dieta corretta

Un giusto apporto di fibre alimentari nella propria dieta è associato a una migliore salute: a dirlo sono tre studi presentati all’American Society for Nutrition Experimental Biology conference di Boston, lo scorso aprile.

 

Cosa sono? Le fibre rappresentano una classe di alimenti privi di valore nutrizionale per l’uomo poiché l’organismo umano non è in grado di digerirle e tanto meno di assorbirle. Pur non potendosi considerare un nutriente, le fibre alimentari esercitano alcuni effetti di tipo funzionale e metabolico che le fanno ritenere importanti componenti della dieta umana.
Fibre: solubili Vs insolubili

 

Le fibre alimentari sono suddivise in due grandi gruppi: fibre solubili e fibre insolubili (in acqua)

Entrambe intervengono, con differenti effetti, sia nei processi digestivi sia in quelli intestinali.
Le fibre solubili (le troviamo in alimenti come avena e  crusca di avena, legumi, patate, albicocche, mele,) hanno la funzione di formare dei “gel” che rallentano lo svuotamento gastrico (con conseguente aumento del senso di sazietà); inoltre, riducono sia l’assorbimento sia la produzione di colesterolo.

 

Le fibre insolubili (presenti in cibi come cereali integrali, crusca di grano, pane integrale, orzo intero, verdura a foglia verde, fagioli, fave, piselli, radicchio rosso, melanzane) sono caratterizzate dalla funzione di trattenere, inglobandola, una gran quantità di acqua. Queste fibre migliorano la regolazione delle funzioni intestinali e velocizzano il transito intestinale, riducendo, così, i tempi di contatto con sostanze nocive o tossiche accelerandone l’evacuazione.

fibre alimentari

 

Perché le fibre sono importanti per la nostra salute?

Oltre alle funzioni già citate, la fibra alimentare lavora sulla capacità di controllare i “picchi” glicemici. Questi sono responsabili della “ipoglicemia reattiva” che ci porta a cercare nuovamente alimenti a base di carboidrati semplici per innalzare ancora la glicemia, superando il fabbisogno giornaliero di zuccheri. Ecco perché è preferibile orientare la scelta sui cibi integrali. Tuttavia, da quando esistono gli alimenti “raffinati” (la maggior parte dei biscotti, torte, farina 00, pasta di semola, pane, riso bianco) la dieta delle persone è divenuta sempre più povera di fibra alimentare.

 

Come assumere la fibra alimentare?
La soluzione è nell’alimentazione corretta

Il miglior modo per assumere la fibra sta nel saper scegliere i cibi giusti: la scelta va orientata su un regime alimentare che preveda una buona quantità di alimenti vegetali e di cereali integrali, come la dieta personalizzata alla genetica che mette a punto un piano tarato sulle caratteristiche di ognuno di noi e che privilegia i cibi integrali rispetto a quelli raffinati.

 

In generale, è molto importante non sottovalutare il rapporto tra il contenuto di fibre e le calorie possedute da un certo alimento; questo per evitare che, con l’intento di introdurre una maggior quantità di fibre, assumiamo più calorie di quelle necessarie, col rischio di prendere chili in più. Chi vuole perdere peso deve ricavare le fibre necessarie principalmente dalla verdura, invece che ricorrere a un consumo smodato di corn flakes al mattino.

 

fibre alimentari-cornflakes

Cibi integrali e fibra: un esempio di dieta corretta

Inserire le fibre alimentari nella nostra dieta quotidiana è molto semplice. Ecco qualche soluzione utile che il nutrizionista di g&life ha suggerito a Myriam.

A colazione: invece dei soliti biscotti secchi, preferite delle fette biscottate integrali o dei cereali da colazione come fiocchi di frumento e riso integrali. Come spuntino scegliete tra banane, cachi, frutta secca, melograno e uva oppure una barretta ai cereali.

A pranzo/cena è meglio optare per del riso integrale o per della pasta di semola integrale con legumi. A tavola non deve mai mancare della frutta di stagione. Se è prevista una porzione di pane, scegliete sempre quello integrale (lo stesso vale per grissini e crackers).

 

La dieta personalizzata DNASlim

La dieta personalizzata DNASlim è redatta tenendo conto delle condizioni fisiche ottimali di chi la richiede grazie all’analisi genetica. Prende in considerazione le condizioni attuali, i parametrici di salute quali: glicemia, colesterolo, trigliceridi. I nostri medici nutrizionisti tengono conto di eventuali patologie, allergie e intolleranze.


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Che benefici posso avere?

  • Manteniamo ottimali i nostri livelli di glucosio e di lipidi nel sangue
  • Conteniamo l’appetito e favoriamo il senso di sazietà
  • Riduciamo la tendenza al sovrappeso
  • Scegliamo i cibi con un apporto calorico tarato sulla predisposizione al consumo energetico del nostro organismo