La dieta per dimagrire in base al tuo DNA

La dieta per dimagrire sarebbe una dieta semplice, se fosse basata sulle nostre preferenze alimentari. Può sembrare un’ovvietà, ma ci viene naturale scegliere cibi che amiamo e che ci fanno stare bene. Spesso le diete per perdere peso non ne tengono conto.

 
Considerare i propri gusti per creare una dieta sana per dimagrire è alla base dello studio condotto dal dottor Pirastu sul metodo dietagenetica, presentato all’ European Society of Human Genetics nel 2014.

Cosa c’entra la genetica? Il modo in cui una persona sente i gusti varia in base al proprio DNA; inoltre, con un’analisi genetica si può capire come vengono processati dall’organismo lipidi e carboidrati. Scoprendolo si può creare per ognuno una dieta per dimagrire più efficace e più facile da seguire.

 

La dieta per dimagrire: lo studio presentato all’ European Society of Human Genetics

“Scoprendo le basi genetiche delle preferenze del gusto, siamo in grado non solo di aumentare l’efficacia degli interventi nutrizionali, ma è anche più semplice rispettare lo schema alimentare.”

“Abbiamo condotto uno studio su un campione di 191 soggetti obesi intenzionati a dimagrire. Sono stati divisi in due gruppi (87 soggetti per il gruppo di prova e 104 per il gruppo di controllo). Abbiamo applicato la nostra conoscenza su 19 geni diversi per personalizzare le diete dei soggetti”
indice massa corporea dieta per dimagrire

“Per quanto riguarda il gruppo di prova, abbiamo ideato una dieta standard per perdere peso sottraendo 600 calorie dalle esigenze nutrizionali dei soggetti.

All’ altro gruppo abbiamo analizzato il DNA (i 19 geni noti per influenzare diverse aree metaboliche e del gusto). Abbiamo quindi modulato le diete in base ai singoli profili genetici, mantenendo l’importo di calorie complessive uguale per tutti – per esempio, alle persone il cui profilo genetico ha dimostrato un metabolismo lipidico meno efficiente è stata data una dieta per perdere peso povera di lipidi.”

 

“Anche se all’inizio dello studio non vi erano differenze significative per età, sesso e indice di massa corporea tra i due gruppi, è emerso che chi ha seguito la dieta genetica ha perso il 33% di peso in più di chi invece non l’ha seguita. Un’altra differenza si è vista nella diminuzione della massa grassa nel gruppo della dieta genetica. Hanno dunque perso più peso, diminuendo il grasso e mantenendo la massa magra.”

 

dieta per dimagrire dieta genetica

 

La dieta per dimagrire: il gusto personale è il fattore trainante per il successo.

“Una cosa semplice, come può essere la misurazione del gradimento di cibi  grassi, ci può fornire una grande quantità di informazioni. Comprendere la genetica del gusto apre la possibilità per lo sviluppo di diete personalizzate e di alimenti funzionali volti a migliorare la salute delle persone e quindi la qualità della loro vita“, conclude il dottor Pirastu.

 

Da questi studi è nata DNASlim, una dieta che tiene conto della genetica per ottenere risultati migliori, in meno tempo.

DNASlim, la dieta brevettata che tiene conto del tuo DNA

DNASlim  combina analisi di metabolismo di lipidi e zuccheri con l’analisi dell’attività fisica più indicata per perdere peso e l’ intolleranza al lattosio.