Dieta e invecchiamento: un’alimentazione corretta ci fa vivere meglio e più a lungo

Può una corretta alimentazione allungare la possibilità di vita e migliorarne la qualità? La risposta è SI e ha basi scientifiche.

Perché invecchiamo

L’invecchiamento si definisce come una progressiva degradazione della struttura e delle fonti di tutti gli organi e apparati e si associa a una capacità di risposta ridotta agli stress ambientali con un’aumentata probabilità di andare incontro a malattie e morte.

Se da una parte c’è il danno biologico causato dai prodotti del metabolismo – i radicali liberi – e da fattori esogeni come, per esempio, il foto invecchiamento cutaneo, dall’altro ci sono i processi riparativi che permettono alle cellule di eliminare i radicali liberi: è sull’efficacia di questi ultimi che bisogna agire. Le ricerche dimostrano che l’alimentazione influenza questo processo di “pulizia” delle cellule: sembra che questo processo sia più efficace in regime di restrizione calorica. In parole povere: contenere la fame, di tanto in tanto, limitando l’apporto calorico, può essere utile.

dieta invecchiamento

Il ruolo dell’alimentazione nel processo d’invecchiamento

Sono quattro i punti di azione concreta che ci permettono di contrastare l’invecchiamento:

  • Un adeguato apporto dietetico di pesce, olio di pesce e acidi grassi polinsaturi (omega 3)
  • L’assunzione di alimenti ad alto contenuto di antiossidanti di origine vegetale
  • L’esercizio fisico che ha l’effetto di prolungare la durata media della vita
  • La distribuzione dell’apporto calorico rispetto alle esigenze individuali.

Una dieta equilibrata e bilanciata ricca di antiossidanti come la dieta mediterranea, un corretto apporto calorico, uno stile di vita attivo possono essere “l’elisir di lunga vita” delle nuove generazioni, nelle quali la prevalenza di fattori di rischio come obesità, sovrappeso e ipertensione sembra essere più alta.

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La necessità di esercizio fisico e di un cambiamento delle abitudini generali si coniuga con una dieta che tenga conto dello stato di salute e delle particolarità individuali; per esempio, la dieta personalizzata alla genetica considera il nostro stato di salute, le nostre predisposizioni individuali (le varianti dei geni), la tendenza soggettiva all’accumulo di peso, il senso di sazietà e la predisposizione all’aumento di colesterolo nel sangue.

 

(Fonti: “Today’s adult generations are less healthy than their predecessors: generation shifts in metabolic risk factors: the Doetinchem Cohort Study”, European Journal of Preventive Cardiology, National Institute for Public Health and the Environment Bilthoven The Netherlands, University Medical Center Utrecht The Netherlands; “Dagli studi sulla restrizione calorica nuove strategie per contrastare l’invecchiamento: il protocollo DANI (Dynamic Antiaging Nutrional Intervention)”, Ettore Bergamini, Centro di Ricerca di Biologia e Patologia dell’Invecchiamento, Università di Pisa)

La soluzione è la dieta personalizzata

La dieta personalizzata DNASlim è redatta tenendo conto delle condizioni fisiche ottimali di chi la richiede grazie all’analisi genetica. Prende in considerazione i parametrici di salute quali: glicemia, colesterolo, trigliceridi. I nostri medici nutrizionisti tengono conto di eventuali patologie, allergie e intolleranze.

 

Come funziona DNASlim?

Per ogni informazione consigliamo di visitare la pagina dedicata al programma DNASlim.

Hai qualche dubbio? Puoi parlare direttamente con i nostri nutrizionisti: saranno felici di rispondere alle tue domande. Il consulto è gratuito. Chiamaci al numero 040 375 5336.
Con il programma DNASlim non sei mai solo.


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Che benefici posso avere?

  • Manteniamo ottimali i nostri livelli di glucosio e di lipidi nel sangue
  • Conteniamo l’appetito e favoriamo il senso di sazietà
  • Riduciamo la tendenza al sovrappeso
  • Scegliamo i cibi con un apporto calorico tarato sulla predisposizione al consumo energetico del nostro organismo