Dieta e fabbisogno energetico: l’attività fisica è più importante dell’apporto calorico

Ogni individuo è diverso dall’altro ed è per questo che le diete hanno una composizione diversa, anche per quanto riguarda l’apporto energetico (calorie) che deve tener conto dello stato di salute, delle caratteristiche fisiche, dello stile di vita e dell’attività fisiche svolte durante la giornata.

Per dimagrire non basta ridurre l’apporto calorico

Accumulare grasso non è semplicemente il risultato di un eccessivo apporto calorico: non vale l’equazione che mangiando meno riusciamo a smaltire i chili in eccesso. A confermarlo sono alcune ricerche condotte nei Paesi occidentali: nonostante l’apporto calorico medio sia diminuito negli ultimi 20 anni del circa 5-10%, il fenomeno del sovrappeso e dell’obesità è notevolmente aumentato. La causa è da ricercare nella stile di vita sedentario e nel ruolo marginale dell’attività fisica. Nella maggior parte dei casi, la sola riduzione dell’apporto calorico non è in grado di assicurare una diminuzione permanente del peso: si può osservare inizialmente una riduzione sensibile della massa corporea, ma una volta riprese le vecchie abitudini alimentari, è facile ricominciare ad accumulare i chili persi; e capita anche che una riduzione calorica non sia comunque sufficiente.

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La soluzione giusta per perdere peso: una dieta equilibrata supportata da attività fisica

Per perdere peso in maniera efficace e duratura è necessario associare a una dieta equilibrata, e leggermente ipocalorica, un’adeguata attività fisica. L’obiettivo è ridurre la massa grassa e conservare la massa magra. Una dieta ipocalorica non associata ad attività fisica, invece – anche se la riduzione dell’apporto calorico rispetto al regime alimentare precedente è moderata (500-1000 Kcal al giorno) – provoca in genere una perdita di acqua e massa magra, causando la diminuzione dei livelli di HDL (il cosiddetto colesterolo buono) e la riduzione del metabolismo basale. Gli effetti negativi si annullano quando a una modica riduzione dell’apporto calorico giornaliero si accompagna un’attività fisica adeguata.

La dieta genetica ti suggerisce l’attività fisica più adatta al tuo corpo

La dieta che permette il raggiungimento di risultato duraturi nel tempo deve essere personalizzata, come quella genetica che valuta lo stato di salute (la nostra predisposizione al consumo calorico, all’accumulo di peso e di colesterolo nel sangue) e incrocia questa valutazione con l’analisi dei geni responsabili del metabolismo degli zuccheri e dei grassi. Il valore aggiunto? La dieta genetica DNASlim, basata su studi scientifici e standard riconosciuti a livello internazionale, riesce a stabilire anche il tipo di attività fisica (aerobica Vs anaerobica) più adatta alle caratteristiche del nostro fisico per dimagrire nel modo più salutare possibile.

 

La dieta personalizzata DNASlim è redatta tenendo conto delle condizioni fisiche ottimali di chi la richiede grazie all’analisi genetica. Prende in considerazione i parametrici di salute quali: glicemia, colesterolo, trigliceridi. I nostri medici nutrizionisti tengono conto di eventuali patologie, allergie e intolleranze.

Come funziona DNASlim?

Per ogni informazione consigliamo di visitare la pagina dedicata al programma DNASlim.

Hai qualche dubbio? Puoi parlare direttamente con i nostri nutrizionisti: saranno felici di rispondere alle tue domande. Il consulto è gratuito. Chiamaci al numero 040 375 5336.
Con il programma DNASlim non sei mai solo.


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Che benefici posso avere?

  • Manteniamo ottimali i nostri livelli di glucosio e di lipidi nel sangue
  • Conteniamo l’appetito e favoriamo il senso di sazietà
  • Riduciamo la tendenza al sovrappeso
  • Scegliamo i cibi con un apporto calorico tarato sulla predisposizione al consumo energetico del nostro organismo