La dieta perfetta è scritta nel tuo DNA

La nutrigenetica è la scienza che combina genetica e nutrizione. Con la dieta del DNA, attraverso un semplicissimo test, è possibile scoprire le caratteristiche strutturali che influenzano la risposta individuale a diversi alimenti.

La nutrigenetica si occupa di indagare il singolo individuo e le sue caratteristiche genetiche rapportandole a ciò che mangia e al suo metabolismo. E individuando le variazioni genetiche che caratterizzano ciascuno di noi rispetto ai cibi che assumiamo.

Dott. Paolo Gasparini, professore di Genetica Medica dell’Università di Trieste, Primario dell’omonimo servizio dell’IRCCS Burlo Garofolo e co-founder di g&life.

La dieta del DNA

Queste scoperte nel campo della genetica permettono di redarre una dieta del DNA, non solo finalizzata al dimagrimento, ma anche utile per quelle persone che vogliono adottare uno stile di vita più sano.

laboratori certificati

L’Italia è sicuramente uno dei paesi in cui l’attività di ricerca sperimentale fra nutrigenomica e nutrigenetica è tra le più avanzate assieme a Germania, Inghilterra e Stati Uniti. E’ indubbio che nel settore della genetica del gusto e delle preferenze alimentari, i gruppi italiani sono decisamente all’avanguardia.

Dott. Paolo Gasparini, co-founder di g&life

Professor Paolo Gasparini co-founder di g&lfie

Le preferenze alimentari

Uno dei principali impedimenti nel seguire una dieta è dato dalle nostre preferenze alimentari. Sappiamo bene che i cibi sani, non sempre sono di nostro gradimento. Ecco perché è interessate svolgere una ricerca anche per quanto riguarda la nostra percezione del gusto. Anche qui entra il gioco il nostro DNA:

I soggetti che presentano variazioni genetiche che li rendono particolarmente sensibili all’amaro tendono ad eliminare dalla propria dieta tutta una serie di cibi, come broccoli, radicchio e altre verdure amarognole, ma che succo di pompelmo, cioccolato fondente, caffè. Per non correre il rischio di incappare in carenze alimentari, è bene allora suggerire loro una dieta che comprenda fonti alternative di vitamine e sali minerali. Invece, le persone che tollerano l’amaro sono molto più aperte a sperimentare anche le cucine più innovative.

Non dobbiamo dimenticare che la prevenzione di molte patologie inizia a tavola con una corretta alimentazione. Conoscendo perfettamente ciò che piace alla persona e l’impatto di questi alimenti sul metabolismo, è possibile formulare una strategia di prevenzione, individuando una dieta personalizzata.

Dott. Paolo Gasparini, co-founder di g&life

Ho visto tante diete del DNA. Come scegliere?

Innanzitutto dipende dall’obiettivo:

  • Liberarsi del peso in eccesso: allora il programma giusto è DNASlim;
  • Attivare un percorso anti-aging attraverso il cibo: allora il programma giusto è G-DIET

Poi è necessario affidarsi a professionisti: troppe volte abbiamo visto diete del DNA proposte a prezzi inverosimili. C’è dietro veramente un’analisi seria e professionisti qualificati? Se la sola visita presso un nutrizionista di solito costa €80, non è pesabile acquistare allo stesso prezzo un servizio che richiede l’analisi del DNA, l’interpretazione di un medico specialista in genetica, l’intervento di un nutrizionista qualificato, la redazione di un report dettagliato e di un programma alimentare altamente personalizzato.
E non dimentichiamo il supporto costante: avere un professionista della nutrizione che ci segue nel tempo è fondamentale per raggiungere e mantenere i risultati!

Ecco perché dietagenetica.it (che è un marchio registrato da g&life) è l‘unico sito che propone un approccio brevettato (g&life) con solide basi scientifiche e che infatti ha avuto anche l’interesse di Mi Manda RAI3 e Report (oltre che di molte testate giornalistiche tra cui Corriere della Sera, Repubblica, Le Scienze).

 

 

Fonte: IMQ Notizie, il magazine semestrale.