Conservazione degli alimenti: tutti i trucchi per farli durare più a lungo

Questo cibo va in frigo? E quest’altro? Il metodo di conservazione degli alimenti dipende molto dal tipo di alimento, dal momento in cui è stato preparato e dal momento in cui verrà consumato. Ecco un’utile guida per conservare i cibi al meglio e allungarne così l’esistenza.

 

La conservazione degli alimenti: una guida

 

Verdure

Le patate  si conservano benissimo in un posto fresco e ventilato. Unico accorgimento: tienile lontane dalle cipolle che le fanno andare a male. Le cipolle intere e l’aglio vanno tenuti fuori dal frigorifero. Cavoli, cavolfiori e broccoli, invece, in frigo, senza plastica intorno. Meglio tenere le melanzane e le zucchine a temperatura ambiente. Se sono state tagliate, basta avvolgerle nella pellicola trasparente e porle in frigorifero. Sconsigliamo la congelazione casalinga per la perdita di acqua che rovinerebbe il loro sapore e la consistenza, una volta scongelate.

 

Le verdure a foglia verde vanno conservate in buste di carta nei ripiani in alto del frigo, dove la temperatura è meno bassa ed è minore il rischio di congelarne le foglie. Appena appassiscono, passale nell’acqua ghiacciata. Alcune verdure, come peperoni, fagiolini, cavoli, sedano, broccoli, cetrioli, cipolle, funghi  possono essere congelati nel freezer. Prima, però, vanno sbollentati e raffreddati. Può essere una buona idea nel caso volessi fare un buon minestrone. I legumi freschi vanno consumati subito, altrimenti conviene tenerli nel frigorifero; quelli in scatola vanno tenuti in frigorifero dopo l’apertura per non più di 2-3 giorni.

 

I pomodori maturi vanno tenuti a temperatura ambiente, lontani da fonti di calore. I pomodori sono ancora acerbi? Per farli maturare più velocemente, si può sfruttare la capacità dell’etilene: basta conservarli con della frutta.

 


conservazione degli alimenti

 

Frutta

La maturazione di molti frutti avviene in un breve arco di tempo. Le mele vanno conservate in un posto buio, fresco e umido, come le cantine. Ancora meglio se separate l’una dall’altra. In questo modo, possono durare anche mesi senza che vadano a male. Ma molto dipende dal tipo di mela e dal suo livello di maturazione: quelle meno acquose tendono a durare di più. Un trucco per mantenerle idratate? Coprile con sacchetti di plastica.

 

Le pere vanno tenute in frigorifero, ma anche a temperatura ambiente per qualche giorno se devono ancora maturare. La frutta molto zuccherina, come l’uva, marcisce molto in fretta: va conservata, dunque, in frigorifero, avendo l’accortezza di riporla in un sacchetto di carta o in una scatola di plastica traforata. Inoltre, l’uva non andrebbe congelata: una volta che la si scongela, non è più buona.


conservazione degli alimenti

 

Meloni e angurie meglio tenerli in frigorifero, evitando di conservare singole fette che si deteriorano più rapidamente. Maturando, il melone produce etilene che può accelerare il processo di maturazione dell’altra frutta. Meglio non lasciarlo a contatto con altri alimenti.

 

Se avvolgi della plastica attorno allo stelo della banana, i gas non si diffonderanno e il frutto non maturerà prematuramente. Un altro trucco per allungarne la vita, è quello di staccare le banane tra loro. Consiglio per l’acquisto: se le mangi entro qualche giorno, comprale gialle con qualche puntino marrone sulla buccia. Verdi, se invece le consumi più in là nel tempo. Se vuoi accelerarne la maturazione, basta inserire una banana in una busta di carta insieme a una mela. Conservale in frigo solo quando hanno raggiunto la maturazione. E quando diventano nere e mollicce, le puoi usare per preparare torte o frullati di frutta.


conservazione degli alimenti

 

Consuma prima i frutti ammaccati, dopo aver rimosso la parte scurita. In questo modo, eviterai che l’etilene venga prodotto in grandi quantità, contagiando gli altri frutti. Un ultimo consiglio per la conservazione degli alimenti, in particolare della frutta. Per evitare di dover gettare frutta maturata troppo velocemente, tieni separati fichi, mele, albicocche, cachi, meloni, banane, kiwi, pesche, pere, mango, prugne, cocomeri.

 

Frutta esotica

La noce di cocco può essere tenuta fuori dal frigo, finché non viene aperta, e dura fino a 4 mesi. Il mango, se non è ancora maturo, va tenuto a temperatura ambiente per una settimana circa. Poi in frigorifero per rallentare il processo di deterioramento. L’ananas va conservato subito in frigo, perché non matura ulteriormente dopo il raccolto. Infine, per conservare al meglio la papaya matura, è consigliabile tenerla in frigorifero e consumarla in pochi giorni, dato che perde sapore velocemente.

 


conservazione degli alimenti

 

Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche con meno acqua e lo stelo legnoso, come, ad esempio, il rosmarino, l’origano e il timo, vanno conservate in frigo, magari avvolte in un panno umido in un sacchetto di plastica, senza chiuderlo. Invece, le erbe con stelo morbido e foglie più grandi, come basilico, erba cipollina e prezzemolo, possono essere tenute a temperatura ambiente, con i gambi a mollo in acqua fresca. Vuoi mettere le erbe aromatiche in freezer? Non tutte si prestano ad essere congelate. Quelle più adatte sono le erbe a stelo morbido. Dopo averle lavate e asciugate, stacca le foglie dallo stelo e inseriscile in un sacchetto da freezer.

 

Burro e latte

Se è ancora incartato, il burro può rimanere in un luogo abbastanza fresco fuori dal frigo. Ciò che lo danneggia è l’esposizione diretta all’aria e alla luce. Una volta aperto, va conservato in frigorifero, dove può durare anche molti mesi. Col tempo, però, la sua pasta tende a ingiallire: basta rimuovere le parti più esterne. Il latte? Meglio tenerlo nella parte intermedia del frigo, non nell’anta laterale, dove rischia di prendere calore ogni volta che apri lo sportello.

 

Uova

Meglio conservare le uova in frigo o nel congelatore nel loro contenitore, per evitare il contatto con altri cibi, come frutta e verdura, e, quindi, la salmonella. Cerca di limitare gli sbalzi termici ed alte temperature anche per poco tempo. Come? Utilizzando borse termiche.

 


conservazione degli alimenti

 

Carne

I tempi di deterioramento della carne sono molto rapidi. La carne va conservata nella zona centrale del frigo in sacchetti per alimenti, dai 2 ai 3 giorni al massimo. Se è macinata, di maiale o di cavallo, mangiala entro 24 ore. Una buona opzione per mantenerne le proprietà è congelare la carne, in modo da conservarla anche per alcuni mesi: 6 per la carne bovina ed equina, 2 mesi per la carne di maiale.

 

 

 

La giusta conservazione degli alimenti è importante per gustarli al meglio e per evitare brutte sorprese, mettendo a rischio la salute. Se lo desideri, puoi contattarci per parlare direttamente con la nostra nutrizionista: saprà consigliarti al meglio in merito a dieta, alimentazione sana e conservazione degli alimenti.